Cosa vedo io | Quando gli sposi non amano le foto: raccontare un matrimonio senza rubare tempo alla festa
06 agosto 2026
diamond
Cosa vedo io | Quando gli sposi non amano le foto: raccontare un matrimonio senza rubare tempo alla festa
Ci sono sposi che amano dedicare tempo alle fotografie e altri che, fin dal primo incontro, ti dicono chiaramente: “Noi vogliamo vivere la nostra festa.”
Ed Elisa e Mattia (soprattutto mattia, che e' stato veramente bravo e paziente) appartengono decisamente alla seconda categoria.
Il loro matrimonio ci ha portati nella splendida cornice di Borgo Cà Piataglio, a Pontida, in provincia di Bergamo: una location per matrimoni immersa nel verde, ricca di scorci e possibilità fotografiche.
Un luogo spettacolare non significa però avere automaticamente ore a disposizione per fotografare.
Quel giorno la logistica, i tempi della festa e soprattutto una tappa al bar degli amici — importante per gli sposi e quindi importante anche per noi — hanno ridotto il tempo dedicato alle fotografie di coppia a circa 20 minuti.E sapete cosa penso?
Che possa andare benissimo così.Perché il matrimonio è il loro.
Il mio compito non è cambiare la giornata per adattarla alle fotografie, ma avere esperienza, organizzazione e velocità sufficienti per adattare la fotografia alla loro giornata.
È proprio questo che cerco nel mio modo di raccontare un matrimonio in stile reportage: fotografie spontanee, immagini di famiglia, emozioni vere e pochissimo tempo sottratto agli invitati e alla festa.
Borgo Cà Piataglio ci ha regalato lo scenario. Elisa e Mattia ci hanno regalato quello che conta davvero: loro stessi.
E noi dovevamo semplicemente essere pronti a raccontarli.